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Meglio nutrirsi soprattutto di frutta, verdura e cereali

Un recente studio della Harvard School of Public Health di Boston, pubblicato su “PLoS Medicine”, conferma i benefici di una dieta prevalentemente vegetariana: riduce il rischio di diabete di Tipo 2 del 20%.

Alimentazione e diabete


20 giugno 2016

Meglio nutrirsi soprattutto di frutta, verdura e cereali

I benefici di una dieta prevalentemente vegetariana, soprattutto per quanto riguarda il rischio d’insorgenza del diabete di Tipo 2, sono stati confermati da un recente studio statunitense.
Secondo questa ricerca, pubblicata su PLoS Medicine, una dieta con pochi alimenti di origine animale e ricca invece di frutta e verdura ridurrebbe del 20% il rischio di diabete di Tipo 2.
I benefici sono ancora più evidenti se la dieta è ricca di cereali integrali e legumi, ma si annullano se, invece, è eccessivamente ricca di zuccheri semplici e raffinati. Queste le conclusioni di uno studio, guidato da Ambika Satija, ricercatrice della Harvard School of Public Health di Boston, che ha utilizzato dati provenienti da oltre 200.000 uomini e donne per un periodo di 20 anni.
Nella ricerca erano inclusi 69.949 donne del Nurses’ Health Study (1984–2012), 90.239 donne del Nurses’ Health Study 2 (1991–2011), e 40.539 uomini dell’Health Professionals Follow-Up Study (1986–2010), senza malattie croniche all’inizio della ricerca.
I partecipanti hanno compilato questionari sulla dieta seguita abitualmente, le loro condizioni di salute e lo stile di vita. Dall’analisi dei dati è emerso appunto che una dieta a basso contenuto di prodotti animali e ad alto contenuto di vegetali, ha ridotto il rischio di diabete di Tipo 2 del 20%.

Inoltre, si è anche visto che se le diete vegetariane erano anche ricche di cereali integrali, frutta fresca e verdure, legumi e noci, la riduzione del rischio di diabete saliva al 34%. Viceversa quelle ricche di zuccheri semplici, patate, farina non integrale e bevande zuccherate erano collegate ad un 16% di aumento del rischio di malattia.
A contare quindi, per i ricercatori, non è solo il mangiare meno carne, ma anche la qualità dei nutrienti assunti.

Fonte: A Satija et al. PLoS Medicine. Published online June 14, 2016.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.


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