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Mesc-ciùa


Una porzione media contiene

Kilocalorie 500

Fibra gr 17

CHO gr 57

Proteine gr 24

Lipidi gr 21

 

Note: È un piatto ‘povero’ tipico della zona di La Spezia e trae origini da un’antica usanza del periodo in cui nel golfo omonimo era florido il commercio, via mare, di granaglie. Oggi la mesc-ciùa (che significa mescolanza) è stata giustamente rivalutata anche dai nutrizionisti, che ne apprezzano il buon contenuto di proteine vegetali, complementari tra loro, che, unito all’alto contenuto di fibra e all’uso di un condimento genuino come l’olio extravergine d’oliva dei rilievi liguri, ne fa un piatto sano, gustoso, bilanciato e consigliabile anche alle persone con diabete. Va considerato come piatto unico, può essere accompagnato da un contorno di verdure crude a piacere o grigliate e da un frutto di stagione. Lascia un senso di sazietà che perdura a lungo.

Piatti unici e diabete


23 maggio 2018

Ingredienti

  • Ceci secchi 200 gr
  • cannellini secchi 200 gr
  • grano saraceno 70 gr
  • 7 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • acqua
  • sale
  • pepe

Preparazione

  • Fate ammollare nell’acqua per 24 ore, in pentole separate, i ceci, i cannellini e il grano.
  • L’acqua deve permettere di far cuocere agevolmente i semi senza eccedere o mancare a fine cottura.
  • Sempre separatamente, fateli cuocere a fuoco lento, con ebollizione leggera e costante fino a cottura.
  • Scolate i ceci e il grano (conservando un po’ del brodo di cottura) e uniteli ai cannellini nella loro pentola.
  • Se il brodo di cottura dei cannellini risultasse scarso per tutta la mescolanza unite un po’ del brodo di cottura conservato sia dei ceci che del grano, aggiungete il sale quanto basta, mescolate bene per farlo sciogliere, riportate a bollore e servite ben caldo in scodelle di coccio.
  • Condite con olio extravergine d’oliva di frantoio e spolverate con il pepe.