Necrosi

E' l'insieme dei fenomeni che portano a morte le cellule in un essere vivente. Avviene quando la cellula subisce lesioni che non riesce a riparare, per esempio quando non riceve sangue a sufficienza (ipossia); può essere causata da temperature molto elevate o molto basse; da tossine batteriche, da traumi. L’infarto miocardico è una necrosi ischemica del cuore. Il piede diabetico può portare alla morte dei tessuti (necrosi e/o gangrena).

Articoli correlati che potrebbero interessarti

Termini correlati

Infarto

In genere si intende l’infarto al cuore (miocardio), ma esistono anche l’infarto cerebrale (ictus), polmonare, della milza, dei reni, dell’intestino, etc. L’infarto è una lesione che si produce quando improvvisamente si interrompe il flusso sanguigno (ad esempio per un trombo o un embolo) e non ci sono ‘percorsi alternativi’ per fare arrivare ossigeno e nutrienti alle cellule. Può essere la conseguenza dell’occlusione di un’arteria, oppure del restringimento di un’arteria (una contrazione o spasmo dell’arteria, un restringimento o stenosi di tipo arteriosclerotico) associato a un calo di pressione. Se l’interruzione è breve si ha l’ischemia; se dura più

condividi termine

Piede Diabetico

Complicanza del diabete dovuta all'azione congiunta della neuropatia e della progressiva occlusione dei piccoli vasi che portano sangue al piede (ischemia). A causa dell’alterata sensibilità, la persona tende a poggiare il piede in modo inappropriato. Si formano così facilmente delle piccole ferite, che se non vengono subito riconosciute, possono infettarsi. Nelle persone con diabete mal compensato per lungo tempo, le parti più distali, tipicamente i piedi, ricevono poco sangue ossigenato poichè le arterie si ristringono e i capillari si occludono. Questo impedisce anche al sistema immunitario di svolgere al meglio il suo lavoro contro le infezioni; per questo motivo ulcere e ferite del piede tendono a non guarire o anzi ad allargarsi. Se i tessuti non ricevono abbastanza ossigeno e

condividi termine

Vedi anche

Cellula