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Orzetto alla trentina


Una porzione media contiene

Kilocalorie 265

Fibra gr 8

CHO gr 35

Proteine gr 11

Lipidi gr 9

 

Note: 

Se vogliamo gustare questa minestra dei tempi passati che riusciva a permeare del suo profumo tutta la casa, vale la pena di spendere tutto il tempo necessario alla sua preparazione e alla cottura secondo una delle tante varianti della ricetta tradizionale. Saremo, in cambio, sicuri di gustare uno dei piatti più saporiti e più sani della nostra cucina regionale. Questa versione della ricetta costituisce un piatto ricco di fibre, con un buon apporto di carboidrati e povero di grassi, specialmente saturi.

Primi e diabete


28 maggio 2018

Ingredienti

  • Orzo (1 pugno a persona)
  • verdure di stagione assortite (carote, sedano, porro, spinaci, fagiolini, piselli, zucchine, prezzemolo)
  • 2 patate piccole
  • 1 osso di prosciutto
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato

Preparazione

  • Per un buon orzetto ci vuole una giusta quantità di verdure assortite: carote, sedano, porro, spinaci, fagiolini, piselli, zucchine, prezzemolo, patate, cioè tutte le verdure che la stagione può offrire.
  • Tagliate finemente le verdure, mettetele in pentola con acqua abbondante unitamente a un bell’osso di prosciutto accuratamente avvolto in una garza. Fate bollire il tutto per almeno un’ora. Quindi, dopo averlo pulito e lavato, aggiungete l’orzo nella misura di un pugnetto per persona.
  • Fate bollire per 2 ore la minestra a fuoco molto basso. A fine cottura aggiungete 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva crudo.
  • Prima di servire togliete l’osso di prosciutto e aggiungete il parmigiano.