Più esercizio fisico meno rischio di sviluppare il diabete di Tipo 2

Secondo una ricerca che ha coinvolto 44.828 adulti cinesi, di età compresa tra i 20 e gli 80 anni, ai quali era stata appena diagnosticata una alterata glicemia a digiuno, chi aumenta l’esercizio fisico riduce il rischio di sviluppare il diabete di Tipo 2.

Tempo libero e vacanze e diabete


Più esercizio fisico meno rischio di sviluppare il diabete di Tipo 2

Uno studio che si è svolto nell’area della Grande Cina, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, si è posto l’obiettivo di valutare gli effetti dell’attività fisica del tempo libero abituale (LTPA) sul diabete di Tipo 2  incidente in una coorte prospettica di adulti cinesi con alterata glicemia a digiuno (IFG).

I ricercatori hanno scoperto che livelli più alti di attività fisica nel tempo libero, come camminare, fare jogging o correre, sono collegati a un minor rischio di diabete di Tipo 2 in persone ad alto rischio.

Dal 1996 al 2014 sono stati reclutati e seguiti 44.828 adulti cinesi di età compresa tra 20 e 80 anni con IFG appena rilevato ma privi di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari. I partecipanti sono stati classificati in quattro categorie sulla base del loro LTPA settimanale autosegnalato: inattivo, basso, moderato o alto.

Lo studio, coordinato dall’Università di Birmingham, ha evidenziato come livelli più elevati di LTPA siano associati a un minor rischio di diabete in una grande popolazione di adulti cinesi con IFG.

Rispetto ai partecipanti inattivi, il rischio di diabete in soggetti con LTPA bassa, moderata e alta è stato ridotto rispettivamente del 12%, del 20% e del 25%. Almeno il 19,2% dei casi di diabete incidente potrebbe essere evitato se i partecipanti inattivi si impegnassero con i livelli LTPA raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ciò corrisponderebbe a una potenziale riduzione di almeno 7 milioni di persone con diabete nell’area della Grande Cina.
I risultati dello studio sottolineano, secondo gli Autori, come maggiori livelli di LTPA siano associati a molto minor rischio di diabete ed alterata glicemia a digiuno (IGT) nonché l’urgente necessità di promuovere l’attività fisica come strategia preventiva contro il diabete per compensare l’impatto dell’invecchiamento della popolazione e la crescente epidemia di obesità.

Fonte: T Xu et al. Diabetologia. January, 2018; 61 (1): 75–83

Dizionario del diabete. Per saperne di più.

Come giudichi il presente articolo?

Argomenti correlati

Scrivici / Richiedi informazioni