Pochi alcolici, soprattutto dopo i quarant’anni

Secondo uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori, pubblicato sulla rivista Stroke, bere troppi alcolici nella mezza età aumenta il rischio di ictus.

Alimentazione e diabete


30 settembre 2015

Pochi alcolici, soprattutto dopo i quarant’anni

Il rischio di ictus aumenta del 34% nelle persone di mezza età che bevono troppi alcolici. Questo il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Stroke, condotto da un team internazionale di ricercatori, guidati da Pavla Kadlecová, del St. Anne’s University Hospital’s International Clinical Research Center di Brno (Repubblica Ceca). A 40-50 anni, sostiene la ricerca, un consumo eccessivo di alcool aumenta il rischio di ictus più di altri fattori quali ipertensione e diabete.

Per arrivare a queste conclusioni, gli esperti hanno monitorato, per un periodo di 43 anni, lo stato di salute e le abitudini di 11.644 gemelli svedesi. Hanno così scoperto che chi, durante la mezza età, beveva più di due alcolici al giorno correva, appunto, un rischio maggiore del 34% di incorrere in un ictus, rispetto a chi ne assumeva meno di un bicchiere. Inoltre, hanno osservato che, indipendentemente dai fattori genetici, i forti bevitori avevano la probabilità di subire un danno vascolare cinque anni prima rispetto agli altri.

«Per le persone di mezza età», conclude Kadlecová, «non superare i due bicchieri di alcool al giorno potrebbe consentire di evitare un ictus negli anni successivi».

Fonte: P Kadlecová et al. Stroke. Published online January 29, 2015.