Quali sono i tre livelli di apprendimento del conteggio dei carboidrati?


Il primo livello introduce il concetto di conta dei CHO con riconoscimento degli alimenti contenenti carboidrati. In questa fase viene chiesto di mantenere costante i carboidrati ai pasti anche attraverso le liste di scambio per un determinato periodo. Questo aiuta ad evitare la variabilità glicemica e a prevedere le escursioni postprandiali.

Con il secondo livello la persona impara a riconoscere non solo le porzioni assunte al pasto di alimenti contenenti carboidrati ma anche la quantità precisa di carboidrati assunti.

Al terzo livello si impara il proprio rapporto insulina/carboidrati applicandolo in modo pratico e variando quindi la terapia insulinica in base al pasto e al suo contenuto in carboidrati.

Viene poi deciso assieme al medico il proprio fattore di correzione e i propri obiettivi glicemici che andranno applicati per calcolare il fabbisogno insulinico preprandiale.



Dietista e diabete


27 ottobre 2018

Marina Armellini, dietista

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