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Quelle attività che prevengono il diabete

Sedentarietà elevata, scarsi livelli di attività fisica ad alta intensità e di fitness con allenamento cardiorespiratorio si associano a maggiori probabilità di diabete di Tipo 2 e di sindrome metabolica. Lo sostiene uno studio olandese pubblicato su “Diabetologia”.

Quelle attività che prevengono il diabete

Associazioni tra attività fisica e sedentarietà
Il fine dello studio è stato quello di esaminare le associazioni indipendenti e combinate tra sedentarietà, attività fisica ad alta intensità fitness con allenamento cardiorespiratorio con la sindrome metabolica e il diabete di Tipo 2;, sono stati utilizzati i dati di 1.993 partecipanti allo studio di Maastricht, tutti tra 40 e 75 anni e residenti nella parte meridionale dei

Paesi Bassi. Dallo studio, pubblicato su Diabetologia, la rivista ufficiale dell’Associazione europea per lo studio del diabete (EASD), emerge che il fitness con allenamento cardiorespiratorio, l’attività fisica ad alta intensità e il tempo trascorso in modo sedentario sono tutti fattori in grado di modificare il rischio di diabete di Tipo 2 e di sindrome metabolica.
Secondo gli Autori, ulteriori informazioni su queste interrelazioni possono aiutare a migliorare le campagne di salute pubblica e le politiche volte a prevenire le malattie cardiovascolari.

Valutazioni con l'accelerometro
Sedentarietà e attività fisica ad alta intensità sono state misurate sui partecipanti utilizzando un accelerometro, mentre il fitness con allenamento cardiorespiratorio è stato valutato mediante cicloergometro, calcolando la potenza e il consumo di ossigeno.

Rischio di diabete Tipo 2
I dati raccolti mostrano che un alto livello di a sedentarietà e una scarsa basse attività fisica ad alta intensità e
fitness con allenamento cardiorespiratorio si associano a maggiori probabilità di diabete di Tipo 2 e sindrome metabolica in maniera indipendente l’uno dall’altro. Secondo gli Autori i risultati indicano come per ridurre il rischio cardiovascolare e prevenire il diabete di Tipo 2 è necessario sviluppare nuove strategie che hanno come obiettivo tutti e tre i comportamenti analizzati.

Fonte: J H P M van der Velde et al. Diabetologia. Published online September 10, 2018.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.


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