Raggiungere un peso “normale” entro i 13 anni riduce i rischi di diabete di Tipo 2

Uno studio danese, pubblicato sul “New England Journal of Medicine”, dimostra che, se si è in sovrappeso, perdere i chili in eccesso entro i 13 anni può diminuire, fino ad azzerare, il rischio di sviluppare il diabete di Tipo 2.

Gestione e terapia e diabete


Raggiungere un peso “normale” entro i 13 anni riduce i rischi di diabete di Tipo 2

I bambini in sovrappeso all’età di 7 anni hanno una maggiore probabilità di sviluppare il diabete di Tipo 2 in età adulta (tra i 30 e i 60 anni), ma il rischio si può azzerare se tornano ad avere un peso “normale” entro i 13 anni. Questo è ciò che ci dicono i risultati di uno studio effettuato su pazienti danesi e pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Per lo studio sono stati campionati 62.565 uomini danesi, il 10,7% dei quali ha sviluppato il diabete di Tipo 2. Sulla base dei criteri del Centers for Disease Control and Prevention per il sovrappeso e per l’Indice di massa corporea (BMI) (≥17.38 all’età di 7 anni, ≥21.82 a 13 anni e ≥25 all’inizio dell’età adulta) il 5,4% dei ragazzi nello studio era in sovrappeso all’età di 7 anni, il 5,5% lo era a 13 anni e l’8,2% nella prima età adulta. Solo l’1,6% dei soggetti era in sovrappeso a tutte le età.

I ricercatori hanno rilevato che gli uomini che erano stati in sovrappeso all’età di 7 e 13 anni avevano un rischio più elevato di diagnosi di diabete di Tipo 2 in età adulta, rispetto a quanti non avevano alcuna storia di peso superiore alla media.

Il sovrappeso nei primi anni di vita è risultato, inoltre, strettamente connesso a un rischio più elevato di sviluppare diabete di Tipo 2 in età molto più avanzata, mentre è emerso che il rischio poteva essere minimizzato se l’individuo tornava a un peso regolare prima dei 13 anni.

I ragazzi che perdono peso prima dei 13 anni e riescono a mantenere un peso stabile e nella norma fino alla fine dello sviluppo e all’inizio dell’età adulta possono abbassare, tanto da azzerare, le possibilità di ricevere una diagnosi di diabete di Tipo 2. Mentre se all’età di 13 anni sono ancora in sovrappeso o addirittura obesi, ma riescono a perdere i chili di troppo entro l’età adulta potranno ridurre le probabilità, ma non azzerarle.

Pertanto, sulla base di quanto emerso dallo studio gli Autori concludono affermando che l’obesità o il sovrappeso nei bambini di 7 anni si associa ad un aumentato rischio di sviluppare diabete di Tipo 2 in età adulta solo se persiste fino alla pubertà o all’età adulta. Per questa ragione è molto importante tenere sotto controllo il peso dei bambini durante la prima infanzia, in modo da prevenire eventuali rischi.


Fonte: LG Bjerregaard et al. New England Journal of Medicine 2018; 378:1302-1312.

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