facebook


 	    

 	 	    
 	        
 	    
 	    
 	    
 	    









	
		

Riabilitato il burro, ma con qualche cautela

Quasi assolto il burro: se consumato con parsimonia potrebbe prevenire il diabete. È quanto afferma una ricerca della Friedman School of Nutrition Science and Policy della Tufts University di Boston. I risultati meritano però ulteriori indagini.

Alimentazione e diabete


18 luglio 2016

Riabilitato il burro, ma con qualche cautela

Una ricerca, coordinata da Laura Pimpin della Friedman School of Nutrition Science and Policy della Tufts University, negli USA, pubblicata su Plos One, ha valutato i rischi sulla salute determinati dal consumo del burro.

Dai dati raccolti è emerso che la quantità di burro giornaliera mediamente consumata è risultata pari a un cucchiaio, circa 14 grammi e che il burro, di per sé, non rappresenterebbe un rischio per la salute ma lo diventerebbe nel momento in cui si ha un’alimentazione poco equilibrata.

«Anche se le persone che mangiano più burro generalmente hanno diete e stili di vita peggiori rispetto agli altri, sembra che il burro in sé abbia un ruolo neutrale», spiega Laura Pimpin.
Sarebbe dunque da sfatare il mito secondo il quale questo alimento sarebbe dannoso per la salute: è stato scoperto che non vi è alcun legame significativo tra le malattie cardiovascolari e il suo consumo moderato.
Inoltre sembra che il burro, se consumato appunto in modo moderato, abbia un lieve effetto protettivo nei confronti del diabete. I ricercatori hanno raccolto i dati, riguardanti i rischi sulla salute dovuti al consumo di burro, provenienti da nove studi precedenti che, in totale, hanno considerato 636.151 partecipanti.
I dati sono stati combinati in una grande meta-analisi in cui sono state esaminate le correlazioni tra il consumo di burro con mortalità, malattie cardiache e diabete.
I ricercatori hanno notato che un cucchiaio di burro al giorno è stato associato ad un rischio dell’1% in più di morte e ad un rischio del 4% più basso di sviluppare il diabete di Tipo 2.
Anche se lo studio ha riscontrato “piccole o insignificanti” correlazioni tra il consumo di burro, le malattie e la mortalità totale, la maggior parte degli scienziati concordano che una dieta sana è di solito ricca di alimenti di origine vegetale, come frutta, verdura, cereali integrali, noci e semi.

Fonte: L Pimpin et al. Plos Medicine. Published online June 29, 2016.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.


Hai trovato quello che cercavi?

Se No, vuoi lasciarci un tuo commento?

Argomenti correlati