Ridotto il rischio di diabete di Tipo 2 con una camminata veloce di dieci minuti

Secondo un nuovo studio, condotto dal Public Health England, non servono 10mila passi al giorno per aiutare a ridurre il rischio di diabete di Tipo 2 e malattie cardiovascolari, basterebbe una camminata veloce di 10 minuti.

Sport e attività fisica e diabete


Ridotto il rischio di diabete di Tipo 2 con una camminata veloce di dieci minuti

Con circa 3 milioni di adulti di mezza età fisicamente inattivi in tutto il paese, il Public Health England (PHE) e il Royal College of General Practitioners (RCGP) incoraggiano gli adulti ad adottare quotidianamente la camminata attiva come modo per migliorare salute generale e benessere: questa pratica aiuta a ridurre il rischio di diabete di Tipo 2 e di malattie cardiovascolari.

Secondo gli specialisti del Public Health England e del Royal College of GPs, infatti, bastano appena 10 minuti di camminata veloce al giorno per introdurre un tipo di attività fisica di intensità moderata e ridurre il rischio di morte prematura fino al 15%.

Per svolgere attività fisica di intensità moderata ogni giorno, gli esperti di salute del Regno Unito incoraggiano ad aumentare l’intensità della camminata in qualunque momento della giornata, piuttosto che concentrarsi solo sulla distanza o sul numero di passi.

Un sondaggio condotto dal Public Health England sull’attività fisica ha scoperto che molti adulti faticano ad accettare l’esercizio fisico adducendo diverse giustificazioni: la maggior parte incolpa la mancanza di tempo (31%), di motivazione (27%) o ancora l’eccessiva stanchezza (25%).

La metà delle persone coinvolte nel sondaggio pensa che siano necessari più di 240 minuti di esercizio a settimana per vedere i benefici per la salute generale, molto di più quindi dei 150 minuti a settimana raccomandati dai medici, mentre 1 su 7 (il 15%) pensa che sia necessario fare sport per 420 minuti a settimana (un’ora al giorno). Inoltre, quasi 9 inglesi su 10 (87%) dicono che camminano più di 10 minuti al giorno, tuttavia, poco più della metà (54%) lo fa a un ritmo sostenuto.

Secondo gli esperti del Regno Unito: «Piccoli, spesso semplici, cambiamenti nello stile di vita possono avere un impatto davvero positivo sulla nostra salute e sul benessere, quindi qualsiasi cosa che incoraggi i pazienti a vivere meglio e a muoversi di più è una buona cosa. C’è stato un aumento sostanziale nel numero di pazienti che hanno sviluppato più di una malattia a lungo termine negli ultimi anni e molte di queste, incluso il diabete di Tipo 2 e le malattie cardiache, sono collegate al fatto di non essere abbastanza attivi, inoltre la gestione delle pressioni della vita quotidiana potrebbe portare a porre l’esercizio fisico in secondo piano ma far rientrare una camminata di 10 minuti a passo svelto nella routine quotidiana potrebbe rappresentare una semplice strategia per mantenersi in esercizio».

Fonte: Press release Public Health England. Focus on brisk walking, not just 10,000 steps. Published online June 4, 2018.

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