facebook


 	    

 	 	    
 	        
 	    
 	    
 	    
 	    









	
		

Scopriamo l'importanza dell'automonitoraggio

Perché è fondamentale portare il glucometro alle visite di controllo? Nelle malattie croniche, diabete in primis, il coinvolgimento attivo del paziente nella gestione della malattia, meglio noto come empowerment, è fondamentale non solo per tenere sotto controllo i parametri di interesse, ma anche per adattare di volta in volta il trattamento.

Gestione e terapia e diabete


23 aprile 2020

Scarica magazine n° 54

Scarica magazine n° 54

Scopriamo l'importanza dell'automonitoraggio

L’automonitoraggio è l’esempio concreto di come una procedura, che il progresso tecnologico ha reso alla portata di tutti, affidabile e praticabile a domicilio, possa diventare un supporto prezioso – per non dire irrinunciabile – al fine di raggiungere il target prestabilito e migliorare più in generale il decorso della malattia e la prognosi nel lungo termine.
In particolare, l’automonitoraggio rappresenta uno strumento importantissimo che, unitamente, alla possibilità di portare dal proprio medico i dati del glucometro può davvero cambiare la vita di moltissime persone.
Ne abbiamo parlato con la dottoressa Elisa Cipponeri, specialista in Endocrinologia e Malattie del ricambio, per capirne di più.


05a_scopriamo_automonitoraggio.jpg

Perché gli strumenti di automonitoraggio sono così importanti per il paziente con diabete? 

Perché permettono al paziente di avere un “diario di bordo” dell’andamento glicemico che gli consente di effettuare modifiche puntuali dello stile di vita o, nei pazienti in terapia insulinica, della terapia ipoglicemizzante.


Quali sono le caratteristiche principali che tali strumenti devono possedere? 

Le caratteristiche principali degli strumenti di automonitoraggio possono essere così elencate:

  • maneggevolezza: consente una più semplice fruibilità dello strumento stesso;
  • accuratezza: cioè la capacità di uno strumento di fornire risultati più vicini possibile al valore glicemico vero;
  • precisione: cioè la capacità di fornire risultati omogenei sullo stesso test;
  • interfaccia adeguata alle competenze tecnologiche del paziente.

Questi strumenti per l’automonitoraggio sono importanti per prendere decisioni terapeutiche, sia da parte del paziente sia da parte del medico? 
Sì, in quanto consentono di ottimizzare la terapia ipoglicemizzante in maniera accurata in base all’andamento glicemico giornaliero delle glicemie.

Occorre portarli alle visite con il proprio medico? I medici sono stati formati per utilizzarli al meglio?
È opportuno portare gli strumenti di automonitoraggio alla visita diabetologica in modo da poter dare al medico la possibilità di scaricarli tramite piattaforme dedicate e di poter visualizzare parametri statistici aggiuntivi, che guidano il medico per ottimizzare al meglio eventuali modifiche della terapia.


					                
				
					
				
				
					
				
				
					
					
					
					
					
					
					
					                
					                
				
				

Hai trovato quello che cercavi?

Se No, vuoi lasciarci un tuo commento?

ARCHIVIO DEI NUMERI PRECEDENTI

Vai all'archivio della rivista Modus e leggi tutti i numeri della rivista in pdf.

VEDI ARCHIVIO