Sempre in testa

Claudio – Tecnico di caldaie

Nella vita di tutti i giorni Claudio è un tecnico di caldaie, con un sogno nel cassetto: l’automobilismo.

Vive con la moglie e i suoi figli e nel tempo libero si dedica a quello che definisce per lui, che convive con il diabete di tipo 1 dall’età di 7 anni, uno sport “estremo”.

“Ho sempre avuto questo sogno di un giorno riuscire a guidare un’auto da corsa” ma per molti anni non è stato possibile. Ora, grazie alla tecnologia, ha iniziato prima con il Karting, la palestra della formula 1, per poi arrivare finalmente al rallysmo.

“La gara che mi ha più impegnato fisicamente è stata una gara di campionato italiano rally del Friuli”, una gara di due giorni che richiede una preparazione di almeno una settimana. Affrontare tutto questo e allo stesso tempo dover gestire anche la “questione metabolica” del diabete non è semplice, ma grazie all’utilizzo del microinfusore e sensore impiantabile è possibile.

“Adesso mi è possibile prevedere il mio andamento e quindi posso attuare tutte le regolazioni del caso per evitare degli sbalzi glicemici”.

Sin da bambino ciò che lo spinge a continuare a credere nel suo sogno è l’idea di poter un giorno partecipare alla gara più estrema al mondo la Dakar e “dimostrare che anche con il diabete di tipo 1 nulla è impossibile”.

Quando corre, il suo team diabetologico è sempre in collegamento con quello automobilistico, perché reputa il suo diabete solo come un parametro in più da considerare per ottenere un risultato e vincere. “E questa è la vittoria più grande che possiamo ottenere”.

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