Stile di vita non salutare e lavoro notturno aumentano il rischio di diabete Tipo 2

Secondo una ricerca pubblicata sul “British Medical Journal”, che ha coinvolto quasi 145mila infermiere statunitensi, le persone che svolgono un lavoro notturno e conducono uno stile di vita poco salutare hanno un rischio maggiore di sviluppare il diabete di Tipo 2.

Gestione e terapia e diabete


15 marzo 2019

Stile di vita non salutare e lavoro notturno aumentano il rischio di diabete Tipo 2

È risaputo che determinate abitudini reputate “poco sane” come il fumo, la vita sedentaria, la dieta povera e poco variata e l’obesità innalzino il rischio di diabete di Tipo 2. Lo stesso sembra accadere a coloro che svolgono turni notturni nell’ambito del proprio lavoro.

Lo studio condotto negli USA ha analizzato i dati di due trial clinici, il Nurses’ Health Study (NHS) (1988-2012) e l’NHS II (1991-2013), che hanno coinvolto un totale di quasi 145mila infermiere statunitensi senza diabete di Tipo 2, malattie cardiovascolari o cancro al basale. Durante il periodo di follow-up ogni due anni venivano inviati ai partecipanti dei questionari per aggiornare le informazioni mediche e sullo stile di vita. 

I turni di notte sono stati definiti come almeno tre al mese, oltre a quelli diurni e serali sempre nello stesso mese. Lo stile di vita non salutare è stato definito utilizzando quattro fattori principali: il sovrappeso (Indice di Massa corporea≥25), l’abitudine al fumo di sigaretta attivo, il praticare meno di 30 minuti di esercizio al giorno di media intensità e seguire una dieta povera e poco variegata. 

Durante i 22-24 anni di follow-up, si sono verificati 10.915 casi di diabete di Tipo 2. I rapporti di rischio in relazione al diabete di Tipo 2 sono stati 1,31 per un incremento di cinque anni della durata dei turni di lavoro notturno e 2,30 per lo stile di vita non salutare. Per l’associazione dei due fattori il rapporto di rischio era di 2,83, con una significativa interazione additiva (p<0,001). Le proporzioni dell’associazione congiunta erano del 17,1% per i soli turni di lavoro notturni, del 71,2% per il solo stile di vita non salutare e dell’11,3% per l’unione dei due fattori. 

Quindi, secondo i ricercatori è probabile che i turni di notte e il relativo stile di vita poco salutare condividano diversi meccanismi che contribuiscono ad aumentare il rischio di diabete di Tipo 2. Tali dati suggeriscono che in molti casi il diabete di Tipo 2 può essere prevenuto seguendo degli stili di vita salutari e, tra coloro che lavorano anche con turni notturni, ruotando maggiormente i turni dei lavoratori.

Fonte: Shan Zhilei et al. “Rotating night shift work and adherence to unhealthy lifestyle in predicting risk of type 2 diabetes: results from two large US cohorts of female nurses.”, BMJ 2018.

ABSTRACT

Objectives 
To prospectively evaluate the joint association of duration of rotating night shift work and lifestyle factors with risk of type 2 diabetes risk, and to quantitatively decompose this joint association to rotating night shift work only, to lifestyle only, and to their interaction.

Design 
Prospective cohort study.

Setting 
Nurses’ Health Study (1988-2012) and Nurses’ Health Study II (1991-2013).

Participants 
143 410 women without type 2 diabetes, cardiovascular disease, or cancer at baseline.

Exposures 
Rotating night shift work was defined as at least three night shifts per month in addition to day and evening shifts in that month. Unhealthy lifestyles included current smoking, physical activity levels below 30 minutes per day at moderate to vigorous intensity, diet in the bottom three fifths of the Alternate Healthy Eating Index score, and body mass index of 25 or above.

Main outcome measures 
Incident cases of type 2 diabetes were identified through self report and validated by a supplementary questionnaire.

Results 
During 22-24 years of follow-up, 10 915 cases of incident type 2 diabetes occurred. The multivariable adjusted hazard ratios for type 2 diabetes were 1.31 (95% confidence interval 1.19 to 1.44) per five year increment of duration of rotating night shift work and 2.30 (1.88 to 2.83) per unhealthy lifestyle factor (ever smoking, low diet quality, low physical activity, and overweight or obesity). For the joint association of per five year increment rotating night shift work and per unhealthy lifestyle factor with type 2 diabetes, the hazard ratio was 2.83 (2.15 to 3.73) with a significant additive interaction (P for interaction <0.001). The proportions of the joint association were 17.1% (14.0% to 20.8%) for rotating night shift work alone, 71.2% (66.9% to 75.8%) for unhealthy lifestyle alone, and 11.3% (7.3% to 17.3%) for their additive interaction.

Conclusions 
Among female nurses, both rotating night shift work and unhealthy lifestyle were associated with a higher risk of type 2 diabetes. The excess risk of rotating night shift work combined with unhealthy lifestyle was higher than the addition of risk associated with each individual factor. These findings suggest that most cases of type 2 diabetes could be prevented by adhering to a healthy lifestyle, and the benefits could be greater in rotating night shift workers.