Un problema che riguarda i giovani uomini

Oltre un terzo dei giovani tra i 18 e i 35 anni con diabete di Tipo 1 soffre di disfunzione erettile. Un recente studio, pubblicato su “International Journal of Impotence Research”, ha focalizzato l’attenzione proprio su questa associazione.

Gestione e terapia e diabete


03 novembre 2016

Un problema che riguarda i giovani uomini

Un recente studio italiano ha rilevato come più di un terzo dei giovani uomini, con diabete di Tipo 1 e con un’età compresa tra 18 e 35 anni, soffra di disfunzione erettile. Lo studio è stato condotto presso la Seconda Università di Napoli da un gruppo di ricercatori guidato da Maria Ida Maiorino.

Nei giovani con diabete di Tipo 1, la disfunzione erettile si presenta uno o più decenni prima che nella popolazione generale. Secondo i ricercatori napoletani, però, finora non ci sono stati studi relativi alla disfunzione erettile focalizzati sui giovani uomini con diabete di Tipo 1.

Maiorino e colleghi hanno utilizzato i dati raccolti nello studio Management and Technology for Transition (METRO) per valutare la prevalenza della disfunzione erettile in 151 uomini dai 18 ai 35 anni con diabete di Tipo 1, rispetto a un gruppo di controllo composto da 66 giovani sani della stessa età, e per stabilire se la somministrazione continuativa di insulina per via sottocutanea fosse associata a una migliore funzione sessuale rispetto a molteplici iniezioni quotidiane.

Secondo i risultati della ricerca, la prevalenza di disfunzione erettile si è attestata al 37% (57 su 151) tra i giovani con diabete e al solo 6% (4 su 60) nel gruppo di controllo. La prevalenza è risultata simile nei 94 uomini trattati con molteplici iniezioni quotidiane e nei 71 sottoposti a un’infusione continua.

«Se l’associazione tra disfunzione erettile e diabete è ben nota», ha commentato Maria Ida Maiorino, «tuttavia, i nostri risultati supportano l’ipotesi che, nei giovani diabetici, il ruolo principale nella patogenesi della disfunzione erettile è rivestito da fattori psicologici, quali ad esempio i sintomi depressivi piuttosto che organici. In altre parole, potremmo supporre che più i pazienti diabetici che soffrono di disfunzione erettile sono giovani, maggiore è il peso dei correlati psicologici nella sua patogenesi. Ulteriori studi dovrebbero confermare se le questioni psicologiche potrebbero aumentare la disfunzione erettile nei giovani pazienti diabetici».

Fonte: MI Maiorino et al. International Journal of Impotence Research. Published online September 22, 2016.

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