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Una città da mille e una notte

Anche se ora dobbiamo rimanere a casa, nulla ci vieta di volare con la fantasia o immaginare i prossimi viaggi che vorremmo fare. Vivace, colorata, allegra e chiassosa, Marrakech incanta con la sua atmosfera che unisce l’antico spirito marocchino a veri e propri angoli cosmopoliti.

Tempo libero e vacanze e diabete


23 aprile 2020

Scarica magazine n° 54

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Una città da mille e una notte

Le cose da vedere sono moltissime, ma innanzitutto preoccupatevi dell’alloggio: a Marrakech non potete non dormire in un riad, la struttura tradizionale del Marocco che prevede patii e portici interni, emblema della celebre ospitalità del Paese.

Una delle tappe imperdibili di Marrakech è il Jardin Majorelle, realizzato da Jacques Majorelle negli anni Venti e Trenta del secolo scorso, è composto da 12 acri di verde, fra piante rare e cactus vertiginosi, laghi coperti di fiori di loto, fontane e percorsi ombreggiati pieni di fascino. Spiccano su tutto i vivacissimi colori primari dell’edificio principale e delle maioliche. 
Tanto che il blu cobalto ha reso famoso l’artista francese e oggi porta il suo nome: blu Majorelle. 

Splendido è anche il Museo della Fotografia, situato nel ventre della Medina, che raccoglie le più belle foto sul Marocco e sui suoi abitanti, scattate tra il 1870 e il 1960.
La Medina di Marrakech, il centro storico, è estremamente densa di attività, ma il consiglio è quello di perdersi vagabondando per le vie del souk. Qui potrete trovare gioielli e tessuti, oggetti d’arredo, tappeti di tutte le forme, misure e colori, lampade e caftani, sandali e strumenti musicali, ma anche profumi, unguenti… praticamente di tutto! 
La cosa fondamentale è capire che la contrattazione è qualcosa che qui è presa molto sul serio, perciò fatevi coraggio e fate la vostra contro-offerta! 

Non fatevi sfuggire l’occasione di godere del tramonto sulla piazza di Jamaa el-Fna (Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco), un bacino di culture che dà origine, ogni sera, a uno spettacolo diverso di colori e atmosfere. 
Da qui potrete facilmente raggiungere la splendida moschea Koutoubia con l’altissimo minareto, un capolavoro risalente al 1100. La vista migliore della piazza si gode dalle terrazze dei tanti caffè circostanti e dalle quali è possibile assistere al tramonto, sorseggiando un buon tè bollente.

Infine, godete a pieno della cucina marocchina, con i suoi sapori inediti e influenze arabe, berbere e mediterranee, basti pensare al cous cous o alla tajine. 


					                
				
					
				
				
					
				
				
					
					
					
					
					
					
					
					                
					                
				
				

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