Una vita finalmente normale

Lorenzo - Amministrativo

La storia di Lorenzo ha inizio 10 anni fa quando scopre la sua patologia finendo in chetoacidosici diabetica, una dura prova che gli ha insegnato a coltivare i suoi hobby con maggiore energia.

Lorenzo passa 8 ore di lavoro a contatto con il pubblico ogni giorno, e poi si rilassa dedicandosi ai suoi due hobby nuoto e kung fu. Nel corso degli anni ha sperimentato numerose terapie, ma ha sempre sperato nella possibilità di avere un controllo continuo delle sue glicemie. La sua maggiore difficoltà era quella di gestire le iperglicemie e ipoglicemie durante la notte, “cosa che adesso si è ridotta drasticamente”.

Il sensore “ha decisamente migliorato la mia vita quotidiana e mi ha permesso di vivere in maniera più libera le mie giornate”.

Confessa di avere spesso timore ad osare, ma usa la sua patologia per spronarsi, mettersi alla prova e seguire le sue passioni. Il merito di questo lo attribuisce al sensore che lo aiuta a gestire in modo migliore il suo diabete a livello quotidiano, in quanto “dialoga con il mio cellulare quindi io posso monitorare facilmente in qualsiasi momento lo stato della mia glicemia”.

Ora si sente più controllato e autonomo e con entusiasmo ci dice: “se dovessi proprio definirmi, in una parola sola: normale!”.

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