Viaggio nel tempo

Alberto - Fotografo

“Poco meno di un anno fa il mio dottore mi propose una cosa molto innovativa e fu un cambio di vita assoluta e completa.”
Dopo 30 anni di difficoltà date dalla malattia finalmente sono arrivate le conferme, certezze ed una visione completa del proprio diabete che ha nettamente migliorato la sua qualità di vita.

“Nella mia vita precedente ho fatto tante cose, la più importante è stata quella di responsabile del
personale.” Nato a Milano, ha lavorato in aziende metalmeccaniche fino al suo trasferimento a Roma per due anni. Al rientro a Milano, le foto di Alberto, da sempre amante della fotografia, iniziano a destare molta curiosità, in particolare quelle fatte ad un evento di un artista italiano. Così, superato un periodo di crisi, durante il quale aveva deciso di abbandonare la sua passione per la fotografia, ha ripreso in mano la sua vita “le cose sono cambiate e adesso lo faccio come lavoro”.
Alla fine degli anni 80’ gli viene dato un microinfusore grande quanto una cassetta VHS e Alberto impreparato e confuso non rimane troppo soddisfatto dell’esperienza. Da quel momento in poi decide di rifiutare qualsiasi tipo di tecnologia fino al giorno in cui, sotto suggerimento del suo dottore, accetta di “mettere a disposizione me e la malattia” per sperimentare una nuova tecnologia innovativa, un sensore impiantabile. Nel tempo, questa tecnologia inizia a dare ad Alberto delle “conferme e certezze” e ad oggi, gli permette di gestire meglio il suo diabete, avere un rapporto migliore con le persone che lo circondano, oltre al cambiamento significativo della sua glicata. E per questo ci dice: “a me ha cambiato la vita”.

Dizionario del diabete. Per saperne di più.

Glicazione     Microinfusore    

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