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Diabete mellito e malattie cutanee autoimmuni

Grazie al progresso delle conoscenze scientifiche, è stata ormai superata la definizione di dermopatie autoimmuni “organo-specifiche”: è infatti oggi riconosciuto che tali condizioni sono caratterizzate da un’eziologia complessa e si possono associare al diabete mellito e ad altre alterazioni metaboliche. Grazie alle scoperte sulle dinamiche fisiopatogenetiche e il profilo citochinico alla base di queste condizioni, quelle che in passato erano considerate malattie esclusivamente cutanee hanno acquisito notevole rilevanza anche sotto il profilo internistico.

Gualtieri B, Chiricozzi A, Romanelli M - Clinica Dermatologica, Università di Pisa, Pisa

GIDM e diabete


10 dicembre 2019

Diabete mellito e malattie cutanee autoimmuni

Le patologie

La rassegna esordisce con  vitiligine, alopecia areata e celiachia cutanea, associate al diabete tipo 1, per poi affrontare le dermopatie autoimmuni associate all’insulino-resistenza, (psoriasi e idrosadenite suppurativa), illustrando le rispettive modalità di comparsa e decorso. L’obiettivo della trattazione non è soltanto quello di evidenziare aspetti diagnostici e risvolti clinici, ma anche sensibilizzare il medico a non sottovalutare eventuali manifestazioni o segni cutanei insoliti in pazienti con diabete.

Dal perché al come

Le dermopatie autoimmuni hanno eziologia multifattoriale, con diversi ed eterogenei possibili meccanismi patogenetici: in alcuni casi l’assetto genetico del paziente diabetico tipo 1 potrebbe influenzare la risposta immunitaria a particolari fattori ambientali; in altri, di cui paradigmatica è la sindrome metabolica, il consolidamento di uno stato infiammatorio rappresenta il cardine per lo sviluppo di diverse manifestazioni cliniche e complicanze del diabete, come la malattia aterosclerotica e la psoriasi. Per questa ragione la gestione terapeutica del paziente con alterazioni cutanee deve essere sempre personalizzata e mirata non solo alle manifestazioni cliniche più macroscopiche, ma anche alla modulazione di fattori di rischio e al riconoscimento di condizioni predisponenti ad alterazioni metaboliche e sistemiche. In quest’ottica le dermopatie autoimmuni rappresentano un’importante occasione in termini di diagnosi precoce e prevenzione.

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